Editori Cercansi...

Una breve recensione dei Editori di figurine in Italia. Almeno quelli che risultano attività. Questa volta lo dedichiamo a un editore che non vive di figurine ma di quotodiani e usa le figurine per incrementare e affermare le proprie origini.

Quando a Bologna diciamo che si parla di quotidiani si pensa subito al Resto del Carlino piuttosto che altri quotidiani come Repubblica o il domani di Bologna. Sono sempre giornali che vengono stampati a Bologna. La redazione del Carlino ha avuto una splendida idea, fare un album di figurine su Bologna dei tempi passati. Questo tipo di iniziativa lo aveva già fatto in precedenza La Gazzetta di Modena. Così dopo il successo che hanno avuto a Modena, hanno pensato di fare un analoga iniziativa anche a Bologna. Penso con il piacere di molti lettori del giornale. Infatti io non sono riuscito a completare la dispensa Bolognese e quella modenese so solo che stata fatta perché ho visto da qualche parte la copertina del raccoglitore delle figurine.

Come dice il titolo del album di figurine “Cronaca di Bologna” con il sottotitolo, Politica spettacolo sport costume cronaca e lavoro. Immagini fotografiche adesiva di Bologna e provincia fra otto e novecento. Se non fosse un album di figurine ma una semplice dispensa meritava comunque di essere tenuta per il lavoro fatto e il mare di piccole notizie che contiene. Oltretutto e anche piacevole vedere come eravamo nei tempi passati. Le foto o le figurine sono state realizzate in un periodo storico che va dai primi del ‘900 alla fine dei anni ‘50. 

Una cronaca di Bologna un po particolare e gradevole da vedere. Non solo per le belle fotografie presenti sul album ma anche perché ci fanno vedere le cose come erano in passato ormai lontano da noi e dal nostro modo di vivere. L’album raccoglitore e anche una fonte di piccoli articoli dove ci dicono delle cose di quel periodo storico. Posso solo dire che la raccolta di figurine in se stesse non ha un grande valore se non quello di avere un testo di cronaca interessante da leggere. Se poi consideriamo che le figurine erano gratuite e distribuite sei alla volta capiamo che il valore commerciale non sarà altissimo se non in tempi futuri. mentre ha un valore cronologico e storico già da adesso per i suoi contenuti iconografici. Il mio suggerimento e quello di cercarlo sulle bancarelle dei mercatini e se ha un prezzo ragionevole di aqustarlo comunque. Questa iniziativa e dovuta al impegno economico anche del consorzio CONAD, che raggruppa molti negozi amimentari in Emiglia e Romagna e in Italia. Mentre se andiamo ad analizzare di più l’album delle figurine cerco di darvi qualche informazione tecnica sul formato del album e delle sue figurine. L’album e composto di 32 pagine più le copertine sia a colori che in bianco e nero. La carte e di tipo lucido pesante cioè da 120g. più adatta a riviste patinate che un catalogo. Il formato e in verticale misura 21x28,5 cm la rilegatura e fatta con le graffette centrali in ferro. mentre le figurine di grandi dimensioni che sono solo in bianco e nero misurano ben 66x101 mm quindi molto grandi e sono di tipo adesivo. Al interno non riporta nessuna indicazione di tipografia a o altro se non la classica scritta esce come “supplemento al numero odierno del Resto del Celino” se no ricordo male la pubblicazione e avvenuta tra settembre e ottobre 2006 a Bologna e provincia.

Il mio giudizio personale, serve giusto per dare un indicazione di massima. Per la qualità e il contenuto: Molto buono (8) per la stampa buono (7) reperibilità delle figurine scarso (3) valore del album vuoto (6) valore economici dell’album completo (8) messo in cifre siamo sui 8/10 euro per la versione completa dell’album mentre quello vuoto 3/4 euro sono un prezzo onesto. discorso più difficile per le figurine visto che venivano regalate in striscia di 6 alla volta il suo valore e di 40/50 centesimi per la serie di figurine.

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