Bologna Comics & Games Spring 2008

BolGaCom Spring 2008

Bologna Comics e la primavera 2008 in sintesi BolGaCom Spring 2008 e la prima fiera di un certo peso che parla di fumetto e figurine, ma anche di giocattoli, dischi, trenini, figurine e Bambole. Sulle bambole bisogna dire e dedicata solo la Domenica. Mentre per le altre categorie sono 2 giorni a dire il vero Sabato pomeriggio e la Domenica. Questa e la prima mostra mercato di un certo peso che apre la stagione delle mostre mercati in Italia. Infatti Modena non e proprio la fiera del fumetto anche se la presenza di molti espositori ma storicamente e considerata di secondo piano. Le fiere che contano sono poi una decina quelle che contano nel arco di un anno. per l’antiquariato e le nuove uscite rimane sempre Lucca come punto di riferimento. A seguire Bologna Comics della Kolosseo edizione primaverile e poi Reggio Emilia quella Invernale, a seguire tutte le altre mostre mercati del fumetto e simili. Bene così sappiamo di cosa stiamo parlando. In questa edizione di BolGaCom la presenza delle figurine e stata discreta oltre a Masino e Fimo 68 una bella presenza e stata fatta da Tuttofumetto anche loro oltre al fumetto hanno una discreta esperienza sulle figurine. infatti l’esposizione delle figurine era ampia. Atre novità di questa fiera e stata la nostra presenza con i Cataloghi del Fumetto e delle Figurine. Cosa abbiamo visto e cosa dice la gente. 

Alla fiera non si vendono solo fumetto a quando pare, ma anche altre cose come potete osservare qui abbiamo due evidenti esempi di fumettari. Uno Doc e l'altro chi sa cosa guarda

Mi scusi ma non era una mostra di fumetto codesta, hovia hosa ci fa coi coltellacci japonesi Li colleziona.

Iniziamo a dire quello che si e visto intanto molti espositori avevano anche le figurine oltre al fumetto e giocatoli. Forse e la prima vera fiera dove si vedono così tanti espositori con le figurine. Diciamo anche questo, Rispetto alla Mostra di Kolosseo, qui mancano alcuni espositori storici delle figurine. In definitiva sono poi 2/3 espositori. mentre ci sono quelli che non sono dei professionisti del settore. Così abbiamo visto delle cose comuni e rare a prezzi abbordabili e soprattutto delle piccole rarità. Di certo non ho trovato collezioni complete ultra rare, ma ho visto per la prima volta le famose figurine del concorso Perugina del 1937 compreso il famoso feroce Saladino il mito delle figurine Italiane. Posso dire che sono molto belle, purtroppo erano solo una decina di figurine e non l’album completo. Posso solo dire che meritano la fama che hanno queste figurine. Oltre a questa cosa niente di particolare. Ora vediamo cosa si dice sul fronte del mercato in generale. 

Mi vendo anche la suola se garba, diceva il mio vicino di banco una mostra che anni fa visitai a Prato. Oggi alle mostre del fumetto si vende di tutto un pò, figurine, fumetto, giocattolo, bambole, dischi e perfino videogiochi. Non c'è più religione.

Il nostro amico Fimo68 e presente alla mostra di Bologna il suo banco era pieno di cose deliziose, un pò meni i prezzi. Erano un tantinello altini per un mercato fiacco.

Rispetto alla mostra di Modena, la situazione e la stessa pochi scambi e molta prudenza sui acquisti. la cosa per se stessa non e negativa. Ciò dimostra che il mercato tiene ancora abbastanza bene nonostante l’andamento negativo o la stagnazione generale del commercio in genere. I prezzi delle figurine sono stabili, quello che e cambiato sono solo i saldi e occasioni più ghiotte di chi compra. Possiamo stare tranquilli almeno per un pò, non si vedono prospettive di repentini cambiamenti del mercato sulle figurine. Il che e un bene per tutti chi compra e chi vende, significa due cose principalmente. Quello che compri vale quello che spendi e se compri qualche cosa lo compri perché ti piace e non per specularci sopra. Come sempre la figurina che si mantiene e sempre il calcio, ma anche qui non ci sono delle grosse variazioni se non una certa disponibilità del materiale di Bustine della Flash. Alla fine delle mostra ho chiesto un pò ai vari amici espositori com’é andata, la risposta unanime e stata abbastanza soddisfacente con qualche lamentela. Comunque nella norma visto la situazione generale in cui versa l’Italia.

Sorbolina, sorbolna qui non siamo in Cartunia il paese dei cartoni oppure si. Questa volta la presenza personaggi per il cosplay erano molti ma non tantissimi. In cambio i costumi erano fatti con cura. 

Finalmente un banchetto con le beneamate figurine, uno dei poche che esponeva le figurine e gli album. Oltre ai classici venditori di figurine erano in pochi a tenere questi oggetti.

Curioso, mi sa che il visitatore si sta chiedendo. Ma dove sono finito io, volevo vedere una cosa ma non se al mercatino rionale, oppure al mercatino del fumetto. Si perchè qui si vende di tutto anche i zainetti e magliette. 

Curioso, mi sa che il visitatore si sta chiedendo se al mercatino rionale oppure al mercatino del fumetto. Si perchè qui si vende di tutto anche i zainetti e magliette.

In conclusione cosa possiamo dire di questa manifestazione, carina varia e meritevole di essere vista comunque. Se non altro e una mostra mercato in crescita come qualità e quantità di espositori. Parlando con il responsabile e titolare della Mostra ha detto che per Novembre porterà dei piccoli miglioramenti e una maggiore visibilità della mostra. Un suggerimento a tutti, Una mostra come questa cresce solo con un maggiore coinvolgimento dei stessi espositori e la loro presenza. la sola pubblicità non basta. Sono le cose che si portano che rendono una mostra mercato interessante. 

Lo so lo so, sono trenini e non fumetti, ma al ingresso e scritto Mostra e mercato del fumetto e del giocattolo, quindi anche i trenini hanno diritto di essere in Mostra, nel cartello di dietro era scritto "Prova qui il tuo trenino" la prossima lo porto anche io.

La passione per le bambole e tale che é la principale attrazione della Mostra. Infatti alla domenica mattina la presenza dei appassionati di bambole e tale da creare un po di ingorghi nelle corsie, la qualità dei vestiti notevole e non ha niente da invidiare i grandi Stilisti di Moda. Anzi qui la gente realizza delle cose con gusto e senso. Peccato che le dimensioni non permettono una maggiore scelta e accuratezza delle lavorazioni che sono comunque notevoli. Ma il collezionismo e dedicato anche alla Bambola tradizionale, sopra abbiamo un esempio della cosa.

Un altro collezionismo di un certo pregio e quello dei manifesti del Cinema, anche qui i prezzi non scherano e si raggiungono delle cifre importanti da una decina di euro fino ai 2/3.000 Euro per un singolo manifesto.

Questo e un amico di vecchia data vende un pò di tutto, fumetto, figurine, album e libri. Da una semplice passione e diventata quasi una professione del Sabato e della Domenica.

Qui sopra il Mitico Giovanni Masino, uno dei primi appassionati collezionisti a diventare commerciante a tempo pieno nelle figurine. I suoi prezzi sono sempre un tantino sopra le righe, in cambio potete trovare delle cose anche molto rare e difficili da reperire. In questa mostra era un tantino sotto lo standard. La crisi e i pochi soldini in giro mettono in apprensione un po tutti a giusta ragione.

Qui sopra posso definirli amici, ma anche persone che stimo molto per serietà e cordialità. Dopo tanti anni i ragazzi di "Fumetteria" hanno mantenuto un rapporto di cordialità e amicizia raro in un ambiente dove tutto passa e si consuma in fretta. Loro sono uno dei ultimi grandi negozi che fanno i cataloghi del materiale in vendita e relativo prezzo. Possiamo definirli il Bollaffi del fumetto, mentre Luca Mencaroni che fa il suo catalogo e più alto come prezzi, Fumetteria e più popolare.

Alla fine il mio vicino di banco che non vendeva ne fumetti ne figurine ne giocattoli, ma solo videogiochi per playstation III quasi quasi passo alla Sony per i giochi. Con questa foto termina il servizio fotografico su BolgaCom Spring08

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