Casacomics 2006

Il fumetto al femminile a Casalecchio di Reno

Casalecchio di Reno 28 Aprile 2006

Il fumetti al femminile, questa era l'iniziativa dell'avvenimento che si e svolto a Casalecchio di Reno comune limitrofo a Bologna. Una Manifestazione ben riuscita non stante qualche mancato arrivo di nomi prestigiosi del fumetto femminile Italiano. Non per questo possiamo dire che sia stata una manifestazione scala, o poco partecipata. Di certo se ci sono state delle mancanze o defezioni questi erano i visitatori. Non e colpa dell'organizazione in questo caso la scarsa presenza del pubblico, complice il bel tempo. Due belle giornate di sole, il ponte del 25 Aprile ha contribuito molto alla scarsa presenza di visitatori. La scelta della data va attribuita alla pianificazione dei organizzatori, potevano farlo in un altra data con risultati diversi. Ma ormai la cosa e fatta. Ci serva di lezione per la prossima volta. Spero vivamente che si continui in questo senso, appunto in una Casacomics 2007.

Il gruppo di autrici presenti il Sabato pomeriggio dopo le varie conferenze, con grande dispiacere in questa fotografia abbiamo sole le autrici del Sabato.

Mi sono meravigliato un po per la manifestazione quasi inaspettata, nel senso che nessuno al interno del comune a cominciare dall'assessore interessato ai memorie del consiglio e altre persone come gli organizzatori mi abbiano almeno detto qualchecosa, una mazza. Il che mi ha infastidito fare una manifestazione sotto casa e non saperne niente. Nonostante sia ben conosciuto a Casalecchio sia come persona che appassionato di fumetto. Ma quello che mi ha fatto incisa… la scarsa considerazione nei miei confronti. Di questa manifestazione sul fumetto a Casalecchio se ne parla da diversi anni con i consiglieri comunali. Persone degne di fiducia e meritevoli. Ma le circostanze della vita delle volte fanno brutti screzi. Per mia sfortuna ho la memoria come gli elefanti. Ben finito lo sfogo e alcuni chiarimenti; passiamo a una breve cronaca della manifestazione.

Due amici espositiori presenti alla manifestazione di Casalecchio, in considerazione della scarsa affluenza e complice la bella giornata si e preferito passare la giornata fuori al sole. Invece di restare al chiuso del tendone. Una seria critica va fatta alla pianificazione della data. Non alla qualità dell'avvenimento, che possiamo definire di buona qualità e generale soddisfazione. Le lamentele dei espositori sono più che giustificate oltre un prezzo esagerato, nella norma per manifestazioni affermate e di prestigio. Ma certo non per questa sconosciuta e presente la prima volta.

Come si può vedere non abbiamo la folla che siamo abituati a vedere alle grandi manifestazioni come Lucca e qualche volta Bologna Comics. Sono convinto che con un pò di costanza e pubblicizzata nei canali giusti Casacomics possa essere una manifestazione prestigiosa e di qualità. Infatti la scelta del comune e delle persone interessate era quello di creare un evento significativo e qualitativamente elevato. Ci sono riusciti solo in parte, un po per il forfe di qualche autrice di prestigio e la quasi totale assenza delle autrici del fumetto Bolognese che sono numerose e conosciute. In questo ambiente conta molto il rapporto personale, più che quello professionale. Il fumetto Italiano e ben lontano da quello dei Stati Uniti dove tutto e super rigido e organizzato in modo maniacale. Da noi il fumetto e una cosa quasi in famiglia, un po ci si conosce tutti. Quindi non mi meraviglia, la mancata presenza di certe persone.

Qui sopra abbiamo Stefano Bartolmei Uno dei personaggi chiave di molte manifestazioni Italiane ottimo conoscitore dei autori Italiani oltre che Editore, Negoziante e collezionista di originali ma anche apprezzato per i suoi rapporti di amicizia con i disegnatori e autori . Molte volte Stefano porta o da una mano ai organizzatori a gestire il rapporto per la

Il gioco delle carte e fondamentale nei tepi morti per amazzare la noia e la mancanza di clienti. Chi abbia vinto non si sà e soprettutto non lo ricordo. 

Presenza dei autori alle loro manifestazioni. Insieme ad Antonio Vianovi Editore noto per le sue collane dedicate al Mondo Bonelli e ai grandi autori Italiani condividono la passione per il fumetto. Qui sopra vediamo Stefano che intrattiene delle giovani ragazze a caccia di qualche albo di fumetto o un volume di Vianovi. 

Lo staff dell'edizione Fame Comics. Disegnatori e autori del testo. Come tanti ragazzi cercano uno spazio per se stessi e le proprie idee, Sono molti i giovani che tentano la via dell'aiuto produzione. Ma purtroppo in pochi ad avere un discreto successo. Come sempre, da parte mia la massima stima per il gruppo.

La Disney era presente di ma solo con pochi personaggi; certo importanti e interessanti, un grazie alla loro presenza.

La Mostra sul fumetto nero per eccellenza

Diabolik

Non voglio fermarmi molto a parlare di Diabolik, tutti sanno chi è. Ma molti se non tanti, che le sale dove e stata allestita la mostra e quella della vecchia e gloriosa Biblioteca di Casalecchio di Reno. Era l'unico spazio per i giovani e non giovani amanti del libro e della lettura. Alla fine grazie alla buona volontà di qualcuno questo spazio non e stato allineato (Venduto) ma ripensato e ricalcato a un uso più conoscono alla sua storia e alle funzioni che aveva.

Non so in quanti siano passati a vedere questa esposizione curata e gradevole. Alla domenica sera prima della chiusura era stati davvero pochi i visitatori lo dimostrano anche le fotografie. Mi spiace per le persone che anno curato e montato la mostra, mi sento solidale con loro.

Una visione privilegiata del video dedicato a Diabolik. Si dietro una tenda rossa seminascosta da vero Maeztro del Krimine

Mi spiace per il fatto, di non essermi potuto godere la mostra. Tra foto incontri e altro ho potuto dedicare solo una decina di minuti alla mostra. Mi sono sentito quasi un ladro alla caccia di un gioiello di grande valore e mi stava sfuggendo dalle mani.

Questa e l'ultima fotografia che ho dedicato alla mostra e all'evento di Casalecchio di Reno, spero che per il 2007 ci siano le possibilità di replicare l'evento curato e ben riuscito. Magari facendo una promozione diversa e veicolando l'informazione nei canali giusti e non solo quelli delle grandi occasioni. Mi sarei sentito un po più appagato se qualche disgraziato dall'assessore o della stessa organizzazione avesse avvisato dell'imminente apertura. Ma come al solito nell'Italietta odierna ci si dimentica dei amici e poi si lamentano di quando gli facciamo le boccacce.

Torna all'indice

OK

Questo sito web fa uso di cookies. Si prega di consultare la nostra informativa sulla privacy per i dettagli.